Lungo la statale 77, che da Loreto conduce nella Città di Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli sorge un edificio settecentesco di proprietà dei marchesi Roberti.
Proprio qui il Poeta inizia a scrivere Lo Zibaldone, una delle opere più celebri, durante uno dei suoi frequenti soggiorni presso la famiglia Roberti appunto. In occasione della presentazione della “La Casetta degli Artisti” è stato ricordato il compianto Lamberto Bizzarri, che nel lontano 1962 soggiornò con la moglie Lucia Bizzarri nella piccola pensione che era Palazzo Bello, prima di acquistare il posto.
I coniugi quasi per caso, decisero di deviare il viaggio per fare visita al fratello di Lamberto, l’allora notaio Fulvio Bizzarri. Innamoratisi di questo luogo, alcuni anni dopo decisero di acquistarlo mantenendone le caratteristiche originali fino al 1994.
Palazzo Bello rimase chiuso fino al 1999 quando iniziano le opere di ampliamento e ristrutturazione che durarono fino al 2002, quando riapre al pubblico, gestito sempre dalla famiglia Bizzarrri.
Nello Zibaldone il Poeta ricorda:
Palazzo Bello. Cane di notte
dal casolare al passar del viandante.
Era la luna nel cortile, un lato
Tutto ne illuminava, e discendea
Sopra il contiguo lato obliquo un raggio